IMPOVERIMENTO DI MASSA

Una montagna alta 44 mila miliardi di dollari. A tanto ammonta il debito pubblico mondiale nel 2017. In questa classifica speciale, troviamo in vetta Stati Uniti (14.500 Mld) e Giappone (9.500 Mld), che da soli raggiungono oltre il 50%, mentre, con i suoi 2.000 Mld, è il nostro Paese a salire sul podio con il terzo posto.

Tecnicamente, il pianeta Terra può essere dichiarato in bancarotta.

Dietro questo insieme di cifre “neutrali” molto deve essere ancora compreso, per capire le ragioni per cui l’enfasi sul debito sembra essere diventata la cifra della società contemporanea.

Questo saggio si prefigge di dare un contributo in questa direzione.

Con l’avvento del modello neoliberale, la finanziarizzazione del capitalismo ha progressivamente investito l’economia, la società, l’eco-sistema e l’intera vita delle persone, con la stretta necessità di mettere a valore l’intera esistenza, senza vincoli né salvaguardie di sorta: obiettivo per raggiungere il quale la trappola del debito è particolarmente funzionale sia in termini strettamente economici, sia come nuova narrazione della storia e disciplinamento della società.

Come ogni ideologia totalitaria, la trappola del debito porta con sé la forza egemonica di una visione compiuta del mondo, ma anche la tragica realtà di un impoverimento di massa scientificamente praticato.

Demistificarne la narrazione, mettendo in campo il ripudio del debito, e praticare con le lotte sociali la definanziarizzazione della società, attraverso la riappropriazione sociale di tutta la ricchezza collettivamente prodotta, sono le strade che dobbiamo iniziare a percorrere.

Si tratta, di fronte a chi continua ad affermare «È tutto oro quello che luccica», di iniziare a rispondere tutte e tutti assieme «Non è tutto loro quello che luccica».

Presentazione del libro

DACCI OGGI IL NOSTRO DEBITO QUOTIDIANO
Strategie dell’impoverimento di massa

Assemblea con
Marco BERSENI (ATTAC Italia/CADTM Italia)

Ven. 23 MARZOORE 18.00
[Palazzo Panariti – Via Belvedere, Lamezia Terme]

Pubblicato il 20 marzo 2018, in eventi, territorio con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Gli scrocconi che nascondono alle Caiman il frutto delle loro evasioni fiscali miliardarie investono prevalentemente in …..titoli di debito pubblico!

    Stiamo scrivendo a bilancio debiti di cui non abbiamo alcun bisogno per permettere ad un gruppo di sbruffoni di gonfiare i propri conti correnti con titoli che forse nella pratica non potranno utilizzare. Sarebbe ridicolo, se non fosse tragico.

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